Tempo scaduto!

 

Albo.jpgL’Albo Pretorio è lo spazio dedicato all’affissione degli atti destinati, per legge, regolamento o disposizione comunale, alla conoscenza pubblica. Entrando nell’edificio comunale, è la prima cosa che si incontra e solitamente vi si possono trovare le delibere, le determine dei dirigenti, le ordinanze del Sindaco e tutto ciò che interessa la vita dei cittadini.

Dal 1 gennaio 2011 una legge, la n°69 del 18 giugno 2009 stabilisce che ogni comune italiano, oltre all’albo pretorio fisicamente collocato all’interno dell’edificio comunale, deve dotarsi di un apposito albo pretorio online, cioè pubblicato su internet, dove gli atti pubblicati assumono efficacia e validità legale a tutti gli effetti, oltre a essere un presupposto essenziale della trasparenza amministrativa.

 

A proposito di questo argomento, vogliamo fare una riflessione, partendo dall’interrogazione che il gruppo di minoranza ha rivolto al Sindaco, e pubblicata su questo sito (potete leggerla cliccando qui: http://www.scribd.com/doc/47330923/INTERROGAZIONE-3-del-21-01-2011-su-mancanza-Albo-Pretorio-Online).

Nello specifico, con questa interrogazione, di cui aspettiamo, sinceramente, dal Sindaco una risposta plausibile che vi faremo conoscere appena ciò avverrà, viene chiesta la ragione per cui fino a oggi il comune di Filetto non ha ancora pubblicato il suo sito e il relativo albo pretorio online. La mancanza di questo strumento dal 1 gennaio, quindi, rende il Comune di Filetto inadempiente nei confronti della legge.

 

La questione è oltremodo assurda se, facendo un piccolo sforzo, ci concentriamo sulla vicenda ricostruendo i vari passaggi che riguardano appunto la questione sito internet. Infatti, la Giunta comunale con delibera del 06.10.2009 n° 68, aveva approvato un atto di indirizzo per la realizzazione del sito internet del comune, con un impegno di 1.500 € + IVA per  il solo anno 2009, riservandosi di trovare altri fondi per gli anni successivi. Buone intenzioni non c’è che dire, di fatto, concretamente propositi mai attuati. Da allora e fino ad oggi, trascorso più di un anno e dopo la scadenza di legge, se si tenta di raggiungere il sito del comune digitando l’indirizzo esatto (www.comune.filetto.ch.it) non si riesce ad aprire che una pagina bianca e niente altro.

 

L’interrogazione del gruppo di minoranza contiene domande a cui è necessario venga data una pronta risposta come pure, speriamo, anche dopo questa nostra ulteriore sollecitazione, si pubblichi effettivamente il sito del Comune. Solo così si potrebbero raggiungere i seguenti importanti risultati: giustificare la spesa eventualmente sostenuta di millecinquecento Euro; dare un servizio ai cittadini come già promesso da tanto tempo; rispondere agli obblighi di legge e, non da ultimo, interrompere il compimento dell’ennesimo “pateracchio”.

 

P.S.

Al momento digitando questo articolato indirizzo sul browser, http://www.tecuting2.it/c069032/hh/index.php?x=5e12dcbfd654517874883e805c9c5180 si raggiunge quello che presumibilmente è un sito pilota. Peccato che è “pilota” ormai da più di un anno e, oltre a essere complicatissmo, non è conosciuto praticamente da nessuno.

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Ultime news sulla “misteriosa” consegna dei contenitori per la raccolta porta a porta: sembra che la consegna avverrà nei giorni di martedì/giovedì/sabato di mattina. Prendete questa informazione col beneficio d’inventario perché non proveniente da fonti certe ma solo da voci raccolte in giro e, magari se sapete cose più precise, fatecele conoscere così possiamo informare i cittadini, dal nostro piccolo spazio, visto che altri non lo fanno.

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Tempo scaduto!ultima modifica: 2011-01-25T23:32:20+00:00da ixf
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5 pensieri su “Tempo scaduto!

  1. In real time… appena si sono sentiti “toccati”, non è che hanno risposto alle domande poste, ma sull’indirizzo “fantasma” del sito comunale è subito apparso il messaggio di benvenuto (http://www.tecuting2.it/c069032/hh/index.php?x=5e12dcbfd654517874883e805c9c5180) fare copia e incolla sul browser per leggere, roba da non crederci, parlano di trasparenza… Ormai non ci crede più nessuno. Almeno dicessero se hanno speso i 1.500 Euro nel 2009 e, se sì, per cosa ? Leggere l’interrogazione della minoranza:(http://www.scribd.com/doc/47330923/INTERROGAZIONE-3-del-21-01-2011-su-mancanza-Albo-Pretorio-Online).
    Buona lettura e a presto!

  2. Oggi 27 Gennaio si ricorda il “giorno della memoria” che come tutti sanno ricorda l’olocausto. Tutti ad eccezione dei nostri amministratori che per l’occasione non hanno messo nemmeno uno straccetto di manifesto per ricordare quello che, probabilmente, è stato il più grande genocidio della storia. O forse hanno in mente,come l’anno scorso, di fare quell’operazione disgustosa di mettere sullo stesso piano l’olocausto, le foibe e la liberazione?. Temo proprio di si. Bisognerebbe ricordare a questi ragazzi, che provano a fare una specie di pseudo revisionismo storico, che tutto questo è successo per colpa di quello che da molti viene definito “il male assoluto” del ventesimo secolo (nazismo e fascismo) capeggiati da due pazzi visioniari che avevano in mente di conquistare l’Europa con il mito della razza ariana in spregio a qualsiasi rispetto per i diversi siano essi ebrei, zingari, omosessuali ecc.ecc.
    Questa è la storia checchè se ne dica, tutto il resto è una conseguenza di tutto ciò, quindi ricordiamo con rispetto quanti sono morti, quanti hanno sofferto le pene dell’inferno nei campi di concentramento e facciamo in modo che tutto questo non accada più.
    RICORDATE CHE QUESTO E’ STATO (Primo LEVI)

  3. Certo navigare sul presunto sito del nostro comune è roba, per certi versi, da sbellicarsi dalle risate. Guardate un pò lo stradario e poi provate a chiedere a qualche Filettese se conosce queste località: Via Aire, località Florida, Località Villa Maipù e altre località assolutamente sconosciute.
    Provate a visitare il sito e vi accorgerete che gran parte delle pagine sono vuote o con contenuti inesatti, andate alle pagine dell’ICI e vedrete che le aliquote sono quelle del 2003 (proprio 2003) e le informazioni che vengono date sono assolutamente inesatte, si parla ancora della detrazione prima casa (che è stata abolita dal 2008) si parla, e questo è grave, delle date dei pagamenti indicando il 20 giugno e il 20 dicembre di ogni anno quando da alcuni anni le date per i pagamenti sono 16 giugno per l’acconto e 16 dicembre per il saldo. Questo è grave perchè chi dovesse prendere per buone queste date incorrerebbe nelle multe per ritardato pagamento. Certo la fretta di ottemperare a quello che la legge prevedeva da tempo e dopo l’articolo su questo sito hanno fatto commettere non pochi errori ai nostri eroi. Meditate gente, meditate ………

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