“Li Sillustre”: dobbiamo sperare solo che non cadano?

senza gabbie.JPGApprofittiamo per fare un breve e necessario chiarimento sull’iniziativa promossa dal gruppo di minoranza Insieme per Filetto, riguardo alle gabbie collocate sul campanile della “Madonna della Libera”.

Quando si parla di “Obbligo di protezione contro i fulmini” non significa installare obbligatoriamente parafulmini o gabbia di faraday, ecc, se non sono necessari. Infatti, secondo la Legge, l’obbligo è quello di valutare la probabilità di fulminazione secondo le norme vigenti, documentando i risultati del calcolo. Se la valutazione fornisce come risultato che la struttura, edificio di culto, ufficio, azienda, scuola o meno, è autoprotetta, non c’è alcun bisogno di protezione.

Quindi, è appunto questo il motivo per cui si è ritenuto doveroso segnalare la necessità di valutare i rischi al fine di tutelare l’incolumità dei cittadini, attraverso una lettera aperta/interpellanza al Sindaco che è l’autorità preposta alla tutela della pubblica incolumità.

Ovviamente qualcuno (sempre i soliti per la verità) che ha interesse a denigrare il gruppo di minoranza o che vuole coprire un’operazione fatta a dir poco con “leggerezza”, ovvero con incoscienza, subito si è fatto carico di diffondere notizie false, distorte, tendenti a denigrare e buttare fango negli occhi, facendo ricorso a sotterfugi di bassa lega solo per metterci in cattiva luce.

Nessun problema, perché nella scelta tra il tacere per non sentire le voci negative di questi “personaggi” e il dovere di portare all’attenzione delle autorità competenti il possibile pericolo per la pubblica incolumità, il gruppo Insieme per Filetto non ha avuto esitazioni. Pertanto, sono stati utilizzati gli strumenti, democratici e istituzionali concessi dal ruolo di gruppo consigliare, anche per dar voce a quei cittadini, tanti per la verità, che ci hanno fatto pervenire i loro segnali di protesta per un intervento il cui risultato, sotto gli occhi di tutti, è a dir poco pessimo nella sua qualità estetica anche per per la mancanza di “rispetto” per le linee architettoniche del campanile, per la storia nobile e importante di questo Santuario e, non ultimo, per il fatto che questo tipo di scelta non è stata assolutamente condivisa.

Ebbene, infatti, ci sarebbe anche questo da dire, visto che ai più ormai appare come se si fosse instaurata una sorta di gestione “familiare”, ridotta a “pochi eletti” riguardo ad alcuni luoghi di culto filettesi…… Ma come si suol dire questa è “un’altra storia” e non compete a noi definirne i contorni, quindi, ne lasciamo ad altri la lettura completa.

In questa sede, infatti, vogliamo sottolineare la rilevanza della problematica dei fulmini che altro non sono se non delle scariche elettriche improvvise e violente che si verificano tra due nubi oppure tra una nube e la superficie terrestre a causa di differenze di potenziale molto elevate nell’ambito dell’atmosfera.

Il fenomeno si manifesta con un effetto luminoso (lampo) ed uno sonoro (tuono) che non vengono percepiti simultaneamente dall’osservatore a causa delle diverse velocità di propagazione della luce(300.000 Km/s) e del suono (340 m/s). Il lampo viene visto pertanto quasi istantaneamente, mentre il tuono viene udito dopo un intervallo di tempo tanto più grande quanto più è distante il fulmine.  Un fulmine segue generalmente il percorso di minor resistenza elettrica tra la nuvola e il suolo, che non corrisponde tuttavia al percorso più breve dal punto di vista geometrico.

Ogni cosa che si sopraeleva sul suolo, come alberi, camini, edifici alti, campanili, cime di monti e persino un individuo a piedi, accorciano quindi il percorso e possono diventare il bersaglio del fulmine: più l’oggetto è alto, più è vulnerabile.

La scarica elettrica di un fulmine può anche trasmettersi attraverso corpi conduttori di elettricità, come tubi e corpi metallici, fili spinati, mazze da golf, grondaie e corsi d’acqua.

Altri parametri che influenzano la densità dei fulmini sono la consistenza del terreno, la presenza del mare o di laghi. Calcoli statistici hanno stato stabilito una distribuzione media di questa densità, che viene utilizzata come riferimento per il dimensionamento dei sistemi di protezione contro i fulmini. Sulla Terra si hanno 16 milioni di temporali all’anno ovvero circa 44 mila al giorno, con la caduta di 100 fulmini al secondo. Mediamente, in Italia, il numero di fulmini per chilometro quadrato in un anno (Nt) risulta pari a quattro. Oltre al rischio notevole per le persone che possono essere colpite, sono rilevanti anche i danni ad opere, manufatti, ed elettrodotti e, raggiungono svariati milioni di Euro all’anno.

gabbie.JPGPer quanto riguarda i danni agli edifici le statistiche indicano che il 55% circa dei fulmini colpisce campanili, torri e guglie, il 38% i camini, il 6% i tetti, a volte gli effetti della caduta di un fulmine su un edificio può essere disastroso. Anche per questo, visto che più in alto stiamo e più aumenta il rischio, nel caso in questione che riguarda l’installazione di corpi metallici di un certo rilievo, risulta indispensabile adottare il massimo delle cautele (speriamo che aprano bene le orecchie certi scettici locali). Il primo passo per l’adozione delle necessarie precauzioni è (sarebbe stato) quello di effettuare una valutazione tecnica rispetto alla problematica delle scariche atmosferiche.

Terminiamo qui questa breve analisi della problematica sui fulmini, che in realtà sarebbe molto più seria, ampia e complessa, lasciando a tutti voi lettori una riflessione: coloro che oggi se la prendono con noi che abbiamo doverosamente messo in luce questa problematica nel rispetto del legittimo e democratico ruolo di gruppo di minoranza, non farebbe meglio a prendersela con chi la problematica l’ha causata?A tal proposito senza scomodare i grandi filosofi ma usando semplicemente un “proverbiucolo” zen, ci raccomandiamo vivamente affinché non accada che: “quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito”……

Alla prossima.

per firmare la petizione vai su: http://www.petizionionline.it/petizione/chiediamo-una-soluzione-diversa-dalle-brutte-e-pericolose-gabbie-collocate-sul-campanile-della-madonna-della-libera-di-filetto-ch/1649

di seguito il testo della “lettera aperta” e altre considerazioni…

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“Li Sillustre”: dobbiamo sperare solo che non cadano?ultima modifica: 2010-07-15T03:30:10+00:00da ixf
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15 pensieri su ““Li Sillustre”: dobbiamo sperare solo che non cadano?

  1. Cari signorotti della minoranza, ma cosa dite !? perchè sempre polemici a tutti i costi ! Hanno fatto bene ad ingabbiare le campane, se non vi piace non guardatele !!! innanzitutto i piccioni sono una seria e dura realtà … per troppi secoli trascurata: oggi fortunamente possiamo dire loro basta !!! andassero altrove ad incretare !!! secondariamente nessuno penserà mai di rubarle così !!! anzi si potrebbe chiedere il brevetto per il nuovo “piccionebloc”!!! I fulmini poi dite ??? + semplice del previsto: basterebbe allungare fili (ed anche un semplice ferro da 24 per capanne sarebbe valido) e reti, voilà, tutto protetto !!! ad esempio un tirante in zona fratticelli, uno in zona belvedere, uno in zona piano venna, uno in zona aiarella, appositamente intrecciati e raccordati, e tutta la zona sarebbe schermata ! se poi si vuole ottimizzare il tutto si potrebbe adoperare una rete a maglia stretta e i piccioni potrebbero scordarsi il centro abitato !!! sarebbe fantastico, non credete ??? Eh allora riflettete e collaborate per il progetto. eh poi ricordate che già ci invidiano i “piccionibloc” nei paesi limitrofi … e forte si alza il lamento >
    brevettate…non fatevi fregare !!!
    Grazie ancora !

  2. Ma cosa dite !?!?!?!?
    il “piccionebloc” si potrebbe adottare anche per le private abitazioni, e perchè non per ordinanza ?! siete sempre i soliti di visione corta !!! oh che siamo nel 2010 !!! un pò di futurismo !!! I fulmini dite ??? ma basta un ferro da 24 e un pò di tiranti che si potrebbero bloccare nella zona stazione, piano venna, belvedere, aiarella, con rete adeguata e intrecciata i piccioni scorderebbero di “incretare” il centro, peraltro pure schermati da fulmini !!! ma che cosa andate trovando ??? inchinatevi alle idee innovative !!!
    + rizza per tutti

  3. Ma se il fattore estetico ce l’avete sotto i piedi dovevate dircelo prima…Hanno ragione quelli della Minoranza,non potevate scegliere quel sensore che produce il verso di un uccellaccio e allontana i piccioni all’arrivo???
    Dove ci sono Santuari e Cattedrali hanno scelto questo.
    Inizio a vergognarmi anch’io.Che si sta facendo per la qualità di vita del cittadino???
    Finora si mangia solo,riunione di sgomitate e risatine non sense sulla piazzetta,chiacchierate a testa bassa dai soliti gruppetti,tanto per mettere in giro qualche cattiveria..questo ho votato?

  4. Egregio Sig.Arch Fuffis..a me non pare proprio un’ innovazione la gabbia alle campane e ti esorto a riflettere 7 notti e 7 giorni quando dici che siamo noi a doverci inchinare alle innovazioni.So bene che l’innovazione vi resta difficile,ma almeno non scambiate l’innovazione vera ,come quella suggerita dal Sig:chi.scimbise e adottata a favore estetico di molte chiese italiane,per idea obsoleta..
    Scusate ma basta andare su internet e ce ne sono di idee.
    Ti pare Arch Fuffis che sul campanile di San Marco a Venezia si sognerebbero le tue amate gabbie???
    Hai visto per caso sul campanile di Giotto le tue amate gabbie???
    Hai visto sul duomo di Pisa le tue gabbie???
    Hai visto a Santa Maria Novella di Firenze le tue gabbie???
    Te la immagini la Madonnina di Milano sul Duomo con la gabbia???
    E parli di ideazione a cui dobbiamo piegarci..
    Scusa eh,non farmi provare la pena perchè ho rispetto di tutti.
    Che ne penserebbero secondo te riguardo le tue gabbie quegli architetti del Ministero per i Beni Culturali???
    Ora rispondi tu Arch Fuffis,TI APETTO QUI!

  5. La petizione online e lettera al Sindaco non servono a niente, tanto questa amministrazione se non avete ancora capito utilizza e utilizzerà per i prossimi 4 anni la TECNICA DEL NON RISPONDERE, in modo tale da far passare il tempo così la gente si dimentica, ne è dimostrazione le paghette e l’aumento della Tarsu 50%, c’è stata qualche risposta? E non ne avrete MAI.
    Secondo me per vedere tolti al più presto le gabbie bisogna per prima cosa informare la Curia li hanno fatti installare guarda caso quando il parroco è stato assente. Dovete sapere che il costo totale delle gabbie è di € 2400,00.
    L’altro passo da fare ritengo che bisogna fare anche una denuncia ai Beni Culturali, poichè qualsisi lavoro o intervento che si debba fare nel santuario deve essere avallato dal loro parere.

    n.b. Siccome per giustificare lo scempio che avete fatto andate dicendo Voi e alcune persone che avete istruito per farvi propaganda con frasi del tipo ” iete a puli vu la merde di li piccione ” oppure ” si 4 mammocc di lu spillo o chi va puli isse la merda” ricordo che nessuno vi ha obbligati per caso ve lo ha ordinato il
    medico?
    Basta andare su internet e fare una ricerca per vedere che ci sono tanti metodi per allontanare i piccioni. Ci vuole buon senso.

  6. Architetto Fuffas,sono il.tordo,aspetto una tua risposta.Che dicono al Ministero dei Beni Culturali???
    E’ stato chiesto il parere?
    Dov’è la risposta?
    E’ elegante per loro quell’ingabbiamento?
    Non deturpa l’aspetto sacrale e originario dell’architettura tipica del Santuario?
    Noo?Tutto bene?
    Appena torna VITTORIO SGARBI a Guardiagrele gli facciamo dare una guardatina a sta bella gabbia.
    Ma chi ti si ammutite?
    E riguardo la vostra ” innovazione” dall’inglesismo Piccionebloc cosa dicono gli studiosi addetti al recupero delle opere d’arte in degrado?
    Aspettiamo ansiosi una risposta…ci facciamo pure la cumacchia in attesa..

  7. Amico tordo, forse che la tua tordaggine, manifesta o presunta tale, impedivati di cogliere lo spirito sardonico dello scritto ? se così fosse, stiè fregate addavere !!! Più semplicemente vorresti forse che io fossi più chiaro : orbene, ti accontento, le inferriate fanno letteralmente CAGARE !!! Tutti coloro, illuminati o meno, che sostengono il contrario, si assumeranno la responsabilità di quello scempio, che va comunque eliminato !!! in riferimento all’ammutimento, mi sembra di percepire che i mutangheri nel paese siano gli amministratori che, ridono, mangiano, dormono … e tacciono !!! il silenzio poi è sempre consigliabile, soprattutto se non si ha da dire !!! magari il suggerimento potrebbe valere anche per altri, loro si ideologi – progettisti – festaioli – tuttologi, sboccati, mapensanti (ove pensanti) e soprattutto maldicenti ! Ma, addò “bip” vogliono andare, il mondo è piccolo … e al ripasso noi siamo ad attenderli !!!

  8. Egregio Sig.Arch.Fuffas,
    io volevo una risposta chiara,non incaxxata.
    Io ho il diritto di chiedere come lei di rispondere e farsi capire!
    Non avevo capito perchè Lei non si era fatto capire per bene.
    Meno male che alla fine ce l’ha fatta a dire che le gabbie dei conigli non sono proprio rispettose dell’architettura di un Santuario che risale al 1700.
    Je ne stenghe frecate,sa fricate jisse,pecchè fra tre anne e mezze se non pregano a noi perdono e l’hanno iniziato a capire,come pensa anche lei.
    Comunque,forse lei hai ragione,io non avevo capito che lei voleva ingigantire la grande innovazione per fare satira..Ero solo urtato dalle solite frasi!!!!
    Ma adesso che le ha ricambiato bandiera a nostro favore mi sta tutto bene..o se è sempre stato dei nostri continui pure a distinguersi!
    Distinti saluti!
    Fra 3 anni addò ci ijetteme nu se venge……………

  9. E’ CHIARO ORMAI CHE arch.fuffas NON SAPENDO RISPONDERE NE’ POTENDOLO FARE PERCHE’ PRIVO DI OGNI RISPOSTA PERTINENTE E CALIBRATA AL CASO HA SUBITO RISTERZATO DALLA NOSTRA.DEL RESTO RILEGGENDO LE SUE LETTERE E’ EVIDENTE CHE SIA COSì…altroi che:sti fricate addavere…….
    INTANTO ALCUNI SIG CONTRARI SI STANNO RENDENDO CONTO CHE FRA 3 ANNI E MEZZO CI SARANNO PIU’ CANDIDATI SINDACO CHE VOTANTI ….ABBIAMO LA SENSAZIONE CHE NONOSTANTE IL SINDACO SANDRO SIA AMATO E STIMATO DA TUTTI E ,QUESTO DA SEMPRE ,SI SIA CIRCONDATO DI SOGGETTI CHE STANNO DIVENTANDO, PER TROPPI, PIU’ ANTIPATICI DI LU PRISINDOSE PRIOLOICHE DE LU CALIVARIE…MA NON NON SIAMO BANDIERE SVOLAZZANTI CHE SI GIRANO AL PRIMO SEGNO DI DIFFICOLTA’,PENSAVATE CHE AVREMMO TRADITO IL GRANDE DOTT.D’ALESSANDRO???NOI NON SIAMO COME CERTI DI FILETTO CHE NON SANNO RISPETTARE E ASPETTARE…………..NOI SIAMO PERSONE SERIE,UN SOLO DIO,UN SOLO UOMO,UN SOLO AMICO,UNA SOLA IDEA CONDIVISA PER IL BENE DI TUTTI.
    GIOVANI,APRITE GLI OCCHI E FATE ESPORRE COLORO CHE SANNO CHE NON AVREBBERO AVUTO SUCCESSO SE NON NASCONDENDOSI DIETRO DI VOI,ALTRIMENTI VOI DIVENTERETE LO SCHELETRO DI LORO STESSI PER SEMPRE.PRUDENZA,MASSIMA PRUDENZA !
    NON SEGNATE LA VOSTRA DISCESA ANZITEMPO..

  10. nota di redazione: l’intervento di arch.Fuffas è palesemente ironico, almeno tale ci è sembrato, quindi, da valutare nel contesto tenendo presente che è fortemente critico (con sarcasmo) nei confronti di questa “bruttura” che ancora resiste, in attesa che la gente, i cittadini, possano dimenticare e che tutto torni alla “normalità”. Quindi, per evitare che ciò accada, nel nostro spazio continueremo a parlarne, sperando nella partecipazione di tutti coloro che non concordano con “lor signori”!
    Saluti
    P.S.
    Su questo spazio, comunque, è vigente il diritto di replica e si può intervenire liberamente, anche per i sostenitori di “sponda” opposta, anzi, non ci rassegneremo a chiedere ed incitare al coraggio affinché qualcuno dei “nuovi” governanti parli, dica qualcosa, si rivolga magari non a noi, se non ci considera all’altezza, ma ai cittadini. Parlate, infine, anche perché non è solo un vostro diritto bensì un obbligo connesso con la gestione della “cosa” pubblica.

  11. Bravissima la Presidente della PRO-LOCO,intraprendente,capace,sicura di sè,al passo con i tempi.Speriamo che con lei non facciano come hanno fatto ,alcune persone,come hanno fatto con l’Ex Sindaco .Con lui alcuni/e ” portaborse incalliti/e” prima hanno fatto la nave scuola e poi gli hanno girato le spalle..
    Questo non ce ne dimenticheremo mai.
    Bene ora…………………….!!!!!!!!!!!!!!!!!

  12. Io invece credo che non sono stati i portaborse a tradire il nostro caro ex Sindaco,ma è stato lui stesso a scegliere male i portaborse specie del primo biennio della sua carica a Sindaco.
    Hai ragione falco che corre,la Sig.ra è davvero preparata. LEI è all’altezza delle aspettative di una vera PRO-LOCO.Lei.

  13. Salve lu.sante,non si possono fare i nomi o rendere troppo espliciti i soggetti.Stai certo che chi si sente di aver prima fatto parte di un gruppo o dato fiducia massima a una persona che ha contraccambiato la fiducia “anima e core” e poi ha voltato le spalle a chi (a Nicolino)gli ha permesso di esprimersi,farsi apprezzare,conoscere persone “utili”, sa di averlo fatto!
    Io credo poco alle chiacchiere che Nicolino è quello che dicono..sono stati i traditori a farmi capire chi sono oggi e perchè.Anch’io se avessi fatto parte del gruppo che ha distrutto Filetto direi oggi:E’ tutta colpe di cullù..ma per noi altri 386 non sarà mai così!
    Nicolino non ha mai avuto “portaborse”,chiaramete,ma ha permesso a chi si sentiva poco in vista di crescere e conoscere,imparare e riutiulizzare e guarda tu ora……………………

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