Per non dimenticare a volte, basterebbe ………copiare bene!

Viva il 25 Aprile

Il breve passo che riportiamo in questo post è stato copiato e incollato sotto, direttamente dal seguente sito: http://www.historychannel.it/generi/storia-italiana/anniversario-della-liberazione quindi basta visitare per controllare e, magari navigarci anche un pò su quel sito, per farsi un’idea dell’importanza del 25 Aprile. Un’importanza che è è ancor più rilevante perché il compito di una società civile e soprattutto di chi ha il compito di amministrarla, è anche quello di trasferire la propria memoria alle nuove generazioni, affinché la tragedia della guerra non debba mai più compiersi.

Quindi è un bene che si facciano manifestazioni, incontri e quant’altro necessario per adempiere a questi principi. Non facciamo altri commenti e lasciamo ai lettori di questo sito ogni altra considerazione pregandoli di inviarci le loro riflessioni, tuttavia, non si può non sottolineare e ribadire che non ci piace assolutamente l’ipocrisia, soprattutto quando essa è applicata a fatti ed eventi così importanti e soprattutto se ad esercitarla sono coloro che ignorano il pensiero e le azioni di quanti hanno votato le loro vite per la libertà degli altri. In questo modo è come se i figli avessero dimenticato ciò che hanno fatto i loro padri per costruire un mondo migliore e più libero e, oggi, mettono tutto in un calderone senza più distinzioni, tutti sullo stesso piano.

Non è giusto accostare il 25 aprile ad altri eventi, (parimenti esecrabili e da condannare a prescindere da chiunque li abbia commessi e di qualunque colore portino la matrice), è cosa sbagliata che non rende merito alla verità dei fatti e alle responsabilità delle immani tragedie della seconda guerra mondiale, che pure le nostre comunità paesane hanno duramente pagato con le sofferenze, la fame, i lutti che ha generato. Così c’è solo il rischio di fare di ogni erba un fascio senza trasmettere con limpidezza, con coerenza e lealtà la verità della Storia alle future generazioni.

Noi rifiutiamo questa logica perché la riteniamo inefficace e poco rispettosa dei tanti uomini e donne che, con le loro azioni, ci hanno dato la possibilità di essere liberi e di vivere in pace. Anzi, ci sembra che questo mettere tutto insieme sia solo funzionale al disegno di coprire con “frizzi e lazzi” più o meno seri un vuoto di idee, di progetti e di cose fatte, opere realizzate, la cui carenza spinge, ormai dopo molti mesi, a trovare dei palliativi per sanare ciò che non lo è per una cronica carenza di programma.

Per evitare di creare un’iniziativa così “caotica” nei suoi principi fondamentali, perché tendente a generare un’indistinguibile riconoscimento al valore di questa importante data, magari bastava digitare su google “25 aprile“, e poi copiare qualcosa di più credibile e serio, limitando in tal modo i “danni”.

Buon 25 Aprile a tutti

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testo tratto dal sito http://www.historychannel.it/generi/storia-italiana/anniversario-della-liberazione

Il 25 aprile rappresenta un giorno fondamentale per la storia d’Italia. E’ l’anniversario della rivolta armata partigiana e popolare contro le truppe di occupazione naziste tedesche e contro i loro fiancheggiatori fascisti della Repubblica Sociale Italiana.

Il 25 aprile 1945 segna il culmine del risveglio della coscienza nazionale e civile italiana impegnata nella riscossa contro gli invasori e come momento di riscatto morale di una importante parte della popolazione italiana dopo il ventennio di dittatura fascista.

Il 25 aprile 1945 i partigiani liberano Milano dall’occupazione dei nazisti e dai fascisti. Anche la popolazione civile insorge e vaste zone dell’Italia settentrionale – e molte città – vengono liberate prima dell’arrivo delle truppe anglo-americane che, dopo aver superato l’ultimo ostacolo della Linea Gotica in Toscana, incalzano le truppe tedesche in ritirata nella pianura Padana. Entro il 25 aprile i centri maggiori (Milano, Bologna, Genova, Venezia) vengono liberati.
Si conclude così, con questo tragico epilogo, un periodo caratterizzato da venti anni di dittatura fascista e da cinque anni di Guerra.

Per non dimenticare a volte, basterebbe ………copiare bene!ultima modifica: 2010-04-25T12:14:11+00:00da ixf
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2 pensieri su “Per non dimenticare a volte, basterebbe ………copiare bene!

  1. Era giunta l’ora di resistere; era giunta l’ora di essere uomini:
    di morire da uomini per vivere da uomini.
    Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra
    Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri
    dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto
    un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col
    pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione.
    Piero Calamandrei

  2. ovviamente la realizzazione della manifestazione filettese ha ha mostrato con chiarezza quali scopi abbiano certi soggetti. Purtroppo, ormai tutto passa sotto silenzio e si è data la possibilità a gente che ignora completamente il senso profondo del 25 aprile (anzi ignora addirittura la propria storia) di prelevare dal calderone preparato, una minestra da servire a noi “ciucci” per dimostrarci che “tanto sono tutti uguali”. Un pò di vergogna non gli farebbe male a costoro, forse li renderebbe meno ignoranti!

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