IL SILENZIO!

silenzio.jpgOgniqualvolta evidenziamo l’importanza che ha il concetto del SILENZIO ci balza alla mente il proverbio “chi tace acconsente”; non possiamo perciò fare a meno di procedere ad una breve disquisizione. Nel caso di tale proverbio il silenzio condiziona il comportamento altrui, che  rappresenta la risposta ad un meccanismo di azione-reazione, in cui il tacere è l’azione comunicativa di partenza. Il silenzio si trasforma quindi in una modalità di giustificazione di una particolare azione, in una legittimazione a compierla, in un permesso implicitamente concesso che ne favorisce l’esecuzione. Il silenzio è stato, per l’interlocutore, più loquace di qualsiasi altra parola che avrebbe potuto pronunciare in sua sostituzione. Il torto sta quindi dalla parte di lo esercita, proprio perché non è stato in grado di raggiungere la giusta consapevolezza delle conseguenze del silenzio che ha messo in atto.

Ne prendiamo atto: al momento: bocche cucite!

Saluti

IL SILENZIO!ultima modifica: 2009-11-25T19:51:31+00:00da ixf
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2 pensieri su “IL SILENZIO!

  1. I nostri “umili” amministratori offendono l’opposizione, offendono le centinaia di persone che non li hanno votati,
    ritengono di non dover dare nessuna risposta delle loro azioni, vanno avanti per la loro strada fregandosene di qualsiasi critica o proposta alternativa.
    La loro presunzione ed arroganza denota una mancanza di argomentazioni e di dialogo che nemmeno negli anni più bui del nostro paese si sono mai visti. “Facetele parlà quisse, tante nu faceme quelle che vuleme”, questo si sente dire dai frequentatori della solita piazzetta (sempre di meno però) che ritengono inutile qualsiasi tipo di spiegazione delle azioni dell’attuale amministrazione.
    E ci avevano promesso la condivisione delle loro scelte con i famigerati questionari, molte chiacchere in campagna elettorale, poche chiacchere e altrettanti pochi fatti nell’amministrazione quotidiana della cosa pubblica.

  2. Come già qualcuno disse:Ognuno segna la propria storia e quella della propria discendenza con l’onore e la capacità che ha..Non possiamo pretendere da loro di più.Facciamo brutta figura noi se pensiamo che possano esser meglio.
    Il loro silenzio sarà squarciato solo dai richiami o ululati notturni della mala coscienza.
    Ognuno deve avere la libertà di esprimere la coscienza che si ritrova.
    Cari amici di INSIEMEPERFILETTO..noi siamo SERENI.

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