una calda estate piccante

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In attesa che la creatività si manifesti e permetta di rappresentare le amenità paesane con il giusto piglio, Lo Spillo coglie l’occasione per segnalare che sono già cominciate le “GRANDI MANOVRE DEL FESTIVAL DEL PEPERONCINO PICCANTE”. Facciamo gli auguri affinché vada tutto bene ….per TUTTI.

Lo Spillo ci sarà e si farà sentire, come sempre, nonostante il rischio che, a qualcuno/a la cosa non piaccia molto.

 

 

P.S.

a proposito di grandi manovre, non si accetta il gioco delle tre carte coordinato con quello della torre, in quanto ciò prevederebbe che qualcuno venga fatto fuori con la falsità (come si suol dire: una volta è già troppo!).

Nelle prossime puntate (di spillo ovviamente) tratteremo di poltrone, finte e di quelle vere e anche di altro.

una calda estate piccanteultima modifica: 2009-07-27T21:52:49+00:00da ixf
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12 pensieri su “una calda estate piccante

  1. un commento fuori tema ma di stretta attualità e cioè le cosiddette “giornate ecologiche” organizzate dai nostri amministratori. Lodevole iniziativa se venisse usata per lo scopo per le quali sono nate e coiè quella di ripulire zone abbandonate e degradate di un paese e cioè fossi, fiumi, discariche abusive (che tante ce ne sono sul nostro territorio) ecc. ecc., diventa ridicolo quando viene usata per ripulire qualche filo d’erba nel centro del paese, quando serve a nascondere l’inefficenza e l’inefficacia dei nostri operai e l’incapacità dei nostri amministratori di farli lavorare, in questo caso è veramente inutile e ridicolo.
    A questo punto provo a dare un consiglio ai nostri amministratori dato che la pulizia periodica del paese la fate voi, perchè non licenziate un operaio in modo da risparmiare un sacco di soldi a beneficio del comune e quindi di noi cittadini?

  2. un altro argomento fuori tema ma anche questo di stretta attualità, ossia la regolamentazione dell’uso del campetto polivalente al tennis. La scelta è incomprensibile e oltremodo pericolosa di stampo puramento bolscevico. Limitare una attività sportiva solo ad alcune giornate e dietro prenotazione (e poi i prenotatori saranno disponibili per tutte le 24 ore?) è una cosa scandalosa tenuto conto che il campetto è quasi sempre libero e quindi non c’era alcuna necessità di limitarne i giorni. E poi perchè solo il tennis e non il calcetto?. Forse perchè il tennis viene praticato da gente a loro invisa?. Ma lo sanno i nostri amministratori che il suddetto campetto è nato solo ed esclusivamente per il tennis e solo dopo qualche anno si è cominciato a giocare anche a calcetto?. In quegli anni, ed era anche più utilizzato, a nessuno è mai venuto in mente di regolamentarne l’uso. Certo molti di loro erano ancora in fasce e chi era già grande ha scoperto solo da pochi giorni l’esistenza del campetto.
    Diceva l’ex sindaco D’Alessandro in uno dei suoi comizi che non avevamo bisogno di un “professore bacchettone” e questo, purtroppo è vero, non ne avevamo bisogno. Ora spero che non ci verranno a dire quando i nostri figli potranno usare il campetto per andare sui roller, sui monopattini e praticare altri giochi. Ma su questo, ora, non ne sono più sicuro.
    Meditate gente, meditate …………..

  3. caro “filetto 2009”
    è vero, non è una tragedia la regolamentazione del campo da tennis, ci mancherebbe altro, ci sono cose molto più importanti a cui i nostri amministratori dovrebbero pensare che a regolamentare qualcosa di cui, ripeto, non si è mai avvertita la necessità. Oltretutto sabato sera (quindi fuori dalle giornate consentite) vi erano dei ragazzi che giocavano a tennis lasciando la rete sul campo, quindi la regolamentazione si è già rivelata inutile.

  4. Il sig. Fabio Manippa, può liberamente scegliere di evitare di partecipare se ritiene di essere su un sito dove sono ammessi “anonimi” nikname!!! Oppure mò dobbiamo prendere atto che è arrivato a darci una lezione il FREGNONE del Casone?
    Per quanto riguarda la questione tennis, oserei dire che il ridicolo sta nel fatto che ci sia, anche in assenza di una specifica necessità, tutta questa voglia di regolamentare un luogo di pubblico accesso. Non sembra che ci siano mai state risse tra giocatori di calcetto contro quelli del tennis. Assurdo, semplicemente, signor filetto2009 (potevi aggiungere anche comune…) voler impedire, quando il campo è vuoto, di giocarsi un set a tennis (sport che a voi non piace, l’abbiamo capito).

  5. secondo me regolarizzare l’utilizzo del campo da tennis è giusto e non mi sembra scandaloso non perchè ci siano risse tra giocatori di tennis e calcetto, ma perchè l’esperienza precedente ha portato come unico risultato paletti rotti e rete strappata, in questo modo si sa chi gioca e quando, come è avvenuto nei campi di Ari e Orsogna quando sono stati ristrutturati, bisogna dare atto alla passata amministrazione per il ritorno di una nuova rete da tennis dopo tanti anni, anche se solo un mese prima delle elezioni… mentre il campo “polifunzionale” è stato rifatto da diversi anni. Inoltre tra i prenotatori mi sembra ci sia un ragazzo della lista uniti per Filetto: più democratico di così…Per il bene del paese mi auguro che dopo molti anni a Filetto si faccia un’ opposizione costruttiva e attenta, a cominciare dall’intollerabile azione dello “sfasciatore di fontane”, che deve essere al più presto chiarita, ma mi sembra che l’attenzione di molti, anche su questo blog, si concentri su presunti traditori, avventori di piazza e arrotatori di spigoli senza analizzare gli errori che hanno portato, nonostante tutto quello di buono fatto, al cambio di amministrazione…
    meditate gente…

  6. Dopo aver archiviato la 5° edizione del Festival Peperoncino Piccante con GRANDE SUCCESSO; ecco che sono iniziate le grandi manovre degli intelligentoni con occhialini (soprattutto) e non, di piazza roma alla conquista dell’ Accademia del peperoncino con il rinnovo del prossimo anno del presidente e vice, è già circolano alcuni nomi tra cui dottori, dottoresse, autisti ecc…… .
    L’unico obbiettivo di tali “personaggi” risulta non come vanno dicendo che bisogna ulteriormente migliorarlo o meglio come venne detto in uno dei comizi “ bisogna potenziare il FESTIBALL ” permettetemi tutte caxxxte, una sola cosa interessa a loro far fuori NICOLINO
    D’ ALESSANDRO e diventata la loro ragione di vita, riuscita nell’ impresa di farlo fuori dal comune questo è il secondo obbiettivo che si sono prefissati.
    Per cui mi raccomando occhi aperti non fatevi fregare per la seconda volta poiché i traditori e falsi sono pronti per agire la seconda volta per mettervelo in quel posto.

  7. …Salve!!! Vorrei esprimere il mio parere rispetto a tutto ciò…allora dal mio bagaglio culturale emerge che l’ente comunale deve garantire servizi e benessere a noi cittadini, però è anche vero che in questo momento, le amministrazioni comunali risentono del contesto nazionale caratterizzato dalla profonda crisi economica.
    Non bisogna andare sempre a trovare l’ago nel pagliaio, un pò di critica bisogna esserci, ma quelle giuste nn semplici sciocchezze…
    Poi è anche vero che la nuova amministrazione è del tutto nuova ed è alle prime armi quindi come dice il proverbio “niscun a nat ambarat”.
    Per quanto riguarda la festa di san Rocco nn è per niente vero che la chiesa è stata abbandonata, in quanto,San Rocco ha camminato per lunghi tempi attraversando molte città, il simbolo delle conche e del carro sta a significare la devozione verso di lui,infondo, anche ad altri paesi è celebre questa usanza… Non Soffermatevi sulle sciocchezze…e non andate sul superficiale…

  8. Caro Ginaldo2,
    ti sei dimenticato, per giustificare i tuoi amici amministratori, l’undici settembre, la crisi internazionale delle borse, l’aumento del prezzo del petrolio, l’opposizione che non li fa governare e mettiamoci pure ……. i comunisti(meglio abbondare, no?).
    Diceva il grande Totò “ma mi faccia il piacere, se ne vada”. Come, avete dietro di voi tutti i grandi strateghi politici del paese, gli ex, gli ex degli ex, i dottori, le dottoresse, i grandi tecnici, i consulenti, i camaleonti vari, tutti appassionatamente insieme in campagna elettorale per cacciare “lu presentose di lu calivarie” e ora ci vieni a dire che “niscun a nat ambarat”. Ma non è che qualcuno ha già cominciato a capire l’errore che ha compiuto e comincia a prendere le distanze?.
    Governate se ne siete capaci, altrimenti andate a casa e risparmiate al paese cinque anni di immobilismo.

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